Il chiostro maiolicato di Santa Chiara a Napoli: un viale di mattonelle fra pilastri e sedili rivestiti di maioliche gialle, azzurre e verdi con scene dipinte, siepi, cipressi e il pergolato di legno sullo sfondo
Il chiostro maiolicato di Santa Chiara a Napoli: un viale di mattonelle fra pilastri e sedili rivestiti di maioliche gialle, azzurre e verdi con scene dipinte, siepi, cipressi e il pergolato di legno sullo sfondo. Foto: Sailko · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Se dovessimo scegliere un periodo per consigliare Napoli a chi ama l'arte e la storia, la primavera sarebbe in cima alla lista. Le giornate si allungano, si cammina volentieri e la città offre una delle sue iniziative più amate: il Maggio dei Monumenti. Per qualche settimana chiese, palazzi, musei e cortili diventano il palcoscenico di visite, concerti e spettacoli. È un modo diverso di conoscere Napoli, e spesso anche i napoletani ne approfittano per scoprire luoghi davanti ai quali passano ogni giorno.

Com'è nato il Maggio dei Monumenti

Tutto parte da un'idea semplice: aprire le porte dei monumenti della città. Nel 1992 l'iniziativa Monumenti porte aperte, promossa dalla Fondazione Napoli Novantanove, portò moltissime persone a visitare luoghi normalmente poco accessibili, in un solo fine settimana. Il successo fu tale che l'appuntamento si allargò, fino a occupare gran parte del mese di maggio.

Dagli anni Novanta il Maggio è diventato un appuntamento fisso della primavera napoletana. Oggi il Comune di Napoli lo definisce la sua manifestazione culturale più longeva e identitaria, e l'ha portato in tutte e dieci le Municipalità, ben oltre il centro storico.

Cosa aspettarsi

Ogni edizione ha un tema diverso, che fa da filo conduttore al programma. Le proposte cambiano di anno in anno, ma in genere comprendono:

  • Itinerari tematici e visite guidate, anche in siti che di solito non si possono visitare.
  • Mostre e aperture speciali di luoghi della cultura.
  • Musica, teatro, cinema e danza, spesso in spazi storici o all'aperto.
  • Incontri e laboratori, anche per i più piccoli.
  • Il coinvolgimento delle scuole, con progetti come «La scuola adotta un monumento».

Negli ultimi anni sono stati protagonisti luoghi come la Certosa di San Martino, il Palazzo Reale, il Museo Archeologico Nazionale, Capodimonte e il Teatro di San Carlo, ma sono coinvolti anche i quartieri meno turistici. Per chi soggiorna a Fuorigrotta è un'occasione per vedere una città che non si esaurisce nelle cartoline.

Come organizzarsi

Il programma viene pubblicato dal Comune di Napoli sul proprio sito e può essere aggiornato durante le settimane della manifestazione. Ecco qualche consiglio pratico.

  • Controllate date e programma sui canali ufficiali: il periodo cambia di anno in anno e può comprendere anche i primi giorni di giugno.
  • Prenotate per tempo: molte attività richiedono la prenotazione online, e i posti per le visite guidate possono esaurirsi presto.
  • Verificate le condizioni: buona parte del programma promosso dal Comune è gratuita, ma le iniziative di altri organizzatori possono essere a pagamento.
  • Non riempite troppo la giornata: due appuntamenti ben scelti valgono più di una corsa fra un sito e l'altro.

Da abbinare a maggio: San Gennaro e il chiostro di Santa Chiara

Il mese offre anche un altro appuntamento molto sentito. Il sabato che precede la prima domenica di maggio il busto di San Gennaro viene portato in processione dal Duomo alla basilica di Santa Chiara, per una delle tre celebrazioni annuali del prodigio del sangue. Anche in questo caso date e programma vanno verificati sui canali ufficiali dell'Arcidiocesi di Napoli.

Proprio Santa Chiara è una tappa che consigliamo in primavera, con o senza il Maggio. Il suo chiostro maiolicato, decorato nel Settecento nel monastero delle clarisse, è un giardino raccolto fra pilastri e sedili rivestiti di maioliche dipinte, e con la luce di maggio dà il meglio di sé.

Muoversi da Fuorigrotta durante il Maggio

Il centro storico è circa 9 km dalla nostra struttura, Castel Sant'Elmo circa 7 km, Capodimonte circa 11 km. Con tanti eventi concentrati nel centro vi suggeriamo di muovervi con la metropolitana, che evita il problema del parcheggio e vi lascia liberi di restare anche per gli appuntamenti serali. La primavera è anche un buon momento per unire arte e aria aperta: una passeggiata sul Lungomare Caracciolo, circa 4 km dalla struttura, è il modo migliore per chiudere la giornata.

Un soggiorno di primavera

Presso A due passi da..., in Via Caio Duilio 3 a Fuorigrotta, trovate tre camere con bagno privato, Wi-Fi e TV, ideali per coppie e famiglie con bambini. Nella Camera Incanto il terrazzino privato è un piccolo piacere in più nelle sere di maggio. Il check-in è disponibile dalle 15:00 e viene gestito prevalentemente a distanza: se prevedete di arrivare tardi, scriveteci prima su WhatsApp. Il giorno dopo siete pronti per il prossimo itinerario.

Dopo la festa, una camera tutta per voi

Climatizzatore indipendente, bagno privato e biancheria inclusa: si rientra e ci si riposa con calma.