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Panorami

Castel Sant’Elmo, la fortezza che sorveglia Napoli.

Dal palazzo angioino al carcere militare, fino al museo dedicato al Novecento napoletano: a circa 7 km in auto dalla struttura.

Circa 7 km Sulla collina del Vomero
Veduta dall'alto di Castel Sant'Elmo e dei tetti di Napoli, con il golfo sullo sfondo
Castel Sant'Elmo.

Imponente fortezza cinquecentesca in tufo dalla pianta a stella a sei punte, situata sulla collina del Vomero. Raggiungibile anche con le storiche funicolari, regala una delle viste a trecentosessanta gradi più spettacolari sul golfo.

Dal Belforte angioino alla stella del viceré

In cima alla collina esisteva già dal X secolo una chiesa dedicata a Sant’Erasmo, da cui deriva il nome del castello. Nel 1329 Roberto d’Angiò ordinò la costruzione di un palazzo, con il contributo di maestri come Tino di Camaino: il nucleo nasceva da una torre normanna detta Belforte.

L’aspetto attuale si deve al viceré Pedro de Toledo, che fra il 1537 e il 1546, su richiesta di Carlo V, fece ricostruire la fortezza con la direzione di Pedro Luis Escrivà, secondo i criteri militari del tempo.

Il fulmine del 1587 e i patrioti del 1799

Nel 1587 un fulmine colpì la polveriera e distrusse gran parte del castello. Il restauro, diretto da Domenico Fontana, si concluse solo nel 1610.

Sant’Elmo è stato a lungo anche una prigione: vi furono rinchiusi Tommaso Campanella e, dopo la caduta della Repubblica Napoletana del 1799, molti repubblicani, fra cui Luisa Sanfelice e Domenico Cirillo. Fu carcere militare fino al 1952.

La Piazza d’Armi e il Novecento a Napoli

Oggi il castello è un museo dello Stato, aperto al pubblico dal 1988. Dagli spalti, a circa 250 metri sul livello del mare, si legge tutta la città: i tetti, i decumani, il porto. La grande Piazza d’Armi interna conserva la pavimentazione d’epoca.

Al suo interno il museo Novecento a Napoli raccoglie opere di artisti napoletani o legati alla città, realizzate fra il 1910 e il 1980. Poco lontano si trova la Certosa di San Martino, che potete abbinare alla visita.

Salire a Sant’Elmo da A due passi da...

Castel Sant’Elmo è a circa 7 km in auto da A due passi da.... Senza auto, la Linea 2 da Fuorigrotta arriva a Piazza Amedeo, da cui parte la funicolare di Chiaia verso il Vomero: controllate sui canali ufficiali ANM che il servizio sia attivo.

La salita richiede una mezza giornata fra castello e belvedere. Al rientro trovate una camera da circa 14 mq con bagno privato: Armonia e Sogno hanno un letto matrimoniale, Incanto ospita fino a tre persone e ha un terrazzino privato.

Consigli pratici

  • Verificate orari, biglietti e aperture sui canali ufficiali del museo prima di salire.
  • Le giornate limpide sono le migliori per il panorama sul golfo.
  • Portate scarpe comode: la fortezza ha rampe, scale e fondi irregolari.
  • Portate acqua e cappello d’estate: gli spalti sono molto esposti al sole.